Caterina Cavina nasce a Castel San Pietro Terme il giorno di Natale del 1972. Laureata in Scienze della Comunicazione a Torino, inizia a collaborare come free-lance alle testate «Vanity Fair», «la Repubblica» e «Donna Moderna», fino ad approdare alla redazione de «il Domani di Bologna».
Nel 2008 pubblica il suo libro d’esordio, il romanzo Le ciccione lo fanno meglio (Baldini Castoldi Dalai), che ottiene un grande successo di pubblico e porta l’autrice a partecipare ai più importanti salotti televisivi (Le invasioni barbariche, Matrix, L’Italia in diretta, Festa Italiana, Domenica In, Pomeriggio 5 ecc.) in un periodo dove l’argomento “curvy” in Italia è una novità.
Il secondo libro, la favola gotica La merla (2010), sempre edita da Baldini Castoldi Dalai, segna una decisa virata verso il noir che le assicura un notevole apprezzamento dalla critica, fra cui spicca il plauso di Giorgio De Rienzo sulle pagine del «Corriere della Sera».
Nel 2013 esce il suo nuovo lavoro, ipotetico sequel del primo romanzo, che si intitola Le ciccione lo fanno sempre meglio (Baldini&Castoldi): una sorta di divertissement dell’autrice sul tema dei sentimenti, ambientato in un curioso bar gestito da transessuali.
Dopo aver lasciato la professione di giornalista di cronaca nera, attualmente lavora come Operatrice Socio Sanitaria in strutture psichiatriche.

Pubblicazioni:
Le ciccione lo fanno meglio, Baldini Castoldi Dalai, 2008 (tascabile B+C, 2014)
La merla, Baldini Castoldi Dalai, 2010
Le ciccione lo fanno sempre meglio, Baldini&Castoldi, 2013