Di origini siciliane, Marina Di Guardo nasce a Novara nel 1961. Madre delle tre sorelle Ferragni (Chiara, Valentina e Francesca), prima di pubblicare il suo primo libro ha lavorato per molti anni nello showroom di Blumarine a Milano. Fa il suo esordio nella narrativa nel 2012 con il romanzo L’inganno della seduzione (Nulla Die), a cui segue, nel 2014 sempre per Nulla Die, Non mi spezzi le ali.
Sotto la cura di Sergio Altieri, pubblica nella collana digitale ZoomFiltri di Feltrinelli Editore il romanzo Bambole gemelle (2015), che è stato poi inserito nella raccolta dei migliori autori della collana, Best of Zoom, insieme a scrittori del calibro di Raymond Chandler, Marina Cvetaeva, James Joyce, Banana Yoshimoto, Stefano Benni, Erri De Luca ecc.
Per la Delos Books di Franco Forte esce nel 2016 l’ebook Frozen bodies.
Nel 2017 pubblica per Mondadori il thriller Com’è giusto che sia. L’autrice ottiene un’ampia attenzione della stampa e porta il libro in un lungo tour di presentazioni.
Il suo nuovo romanzo, La memoria dei corpi, uscirà per Mondadori all’inizio del 2019.

Pubblicazioni:
L’inganno della seduzione, Nulla Die, 2012
Non mi spezzi le ali, Nulla Die, 2014
Bambole gemelle, Feltrinelli, 2015
Frozen bodies, Delos Books, 2016
Com’è giusto che sia, Mondadori, 2017