Neve, cane, piede

di CLAUDIO MORANDINI

Exòrma, 2015
Collana Quisiscrivemale
brossura, 144 pagine
ISBN: 978-88-98848-24-9

Tradotto in Francia (Anacharsis), Cile (Edicola), Turchia (Timaş)

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Descrizione

La vita di Adelmo scorrerebbe scandita dai cambiamenti stagionali, tra estati passate a isolarsi nel bivacco sperduto e inverni di buio e deliri nella baita ricoperta da metri di neve, se un giorno di primavera, nel corso del disgelo, Adelmo non vedesse spuntare un piede umano dal fronte di una delle tante valanghe che si abbattono sulla vallata.
Neve, cane, piede si ispira a certi romanzi di montagna della letteratura svizzera, in particolare a quelli di Charles-Ferdinand Ramuz, o alle opere ancora più aspre di certi autori di lingua romancia, come Arno Camenisch, Leo Tuor o Oscar Peer: vi si racconta una vita in montagna fatta di durezza, di fatica, di ferocia anche, senza accomodamenti bucolici.
Nell’ambiente immenso, ostile e terribile della montagna, il racconto dell’isolamento dell’uomo, del ripetersi dei suoi gesti e dell’ostinazione dei suoi pensieri è reso dalla descrizione minuziosamente realistica che a volte si carica anche di toni grotteschi e caricaturali, soprattutto nei dialoghi tra uomo e animali, questi ultimi dotati di loquacità assai sviluppata.

Vincitore del “Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante” 2016.
– Vincitore del premio “BookCiak, Azione!” 2016.
– Selezionato per l’iniziativa “Modus Legendi” 2017.

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