Giuseppe Elio Ligotti, di origini siciliane, è nato a Roma. Giovane promessa del pallone, interrotta a un passo dal professionismo in seguito a un incidente, ha fatto di tutto: garzone del papà, imbianchino, elettricista, primattore in una compagnia teatrale, stuntman in un paio di spaghetti-western del periodo declinante. Infine, ha insegnato lettere classiche nei licei romani.
Nel 1994 ha vinto il Certame Poetico nell’ambito del Festival “Roma Letteratura”.
Ha pubblicato cinque volumi di poesia e sei di narrativa, di cui quattro con lo pseudonimo di Nelson Martinico.
Nel 2014, Bompiani ha dato alle stampe Il buono, il brutto e il figlio del cattivo: si trattava di una sorta di sequel letterario del noto film di Sergio Leone, ma purtroppo il libro è stato ritirato dal commercio per volere degli eredi del regista.
È inoltre autore di due antologie scolastiche per il biennio dei licei: Simpateia (1997) e Antiquae novitates (2007).
Si sono interessati alla sua produzione, fra gli altri: Simonetta Agnello Hornby, Giorgio Bàrberi Squarotti, Luigi Baldacci, Antonio D’Orrico, Walter Mauro, Vittorio Sermonti, Maria Luisa Spaziani, Cesare Segre.

Pubblicazioni:
L’elegia del dubbio, Rebellato, 1978
En aras!, Abete, 1980
La metà dell’eterno, Ianua, 1985
Il silenzio, la sciarada, la notte, Interlibro, 1992
Simpateia, Loffredo, 1997
Una mezza commedia, Arion, 2000
Antiquae novitates, Emmebi, 2007
I numeri del fuoco, GBM, 2008
Dovevamo saperlo che l’amore, Lupo, 2011
Il buono, il brutto e il figlio del cattivo, Bompiani, 2014
La proprietà transitiva, con Federico Ligotti, Spartaco, 2015
Le pergamene di Sertorio, Spartaco, 2017
Lo pseudonimo, Porto Seguro, 2020

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